Questione di sfumature, la scala di grigi…

Troppo sole stamattina! troppo troppo sole!
L’indicibile mi preme sulle tempie.
M. dorme ancora un po’.
Tre ore di sonno sono poche, alle otto, vuoi per il sole o per chissà cos’altro, già ero nel mondo degli svegli. si fa per dire.
Anche M. era sveglia, ha continuato ad esserlo per un po’.
Si sono toccati livelli filosofici non sottovalutabili.
Mi si sovrappongono flash, ricordi, pensieri. Ora, così, tutti insieme. Troppi.
Come nel momento in cui devi consultare quel file che puntualmente, data la dimensione, impalla il computer per delle mezz’ore…si, ho un pc scassone <3
Impedirò che a me riaccada la medesima cosa.
Prima che mi si fonda la materia grigia, l’unica cosa che mi vale la pena di ricordare
è che la vita è bella. comunque bella.
In ogni occasione, se pur piccola, insignificante, ben celata piuttosto che limpida.
Finché si percepisce quel “che” sotto la realtà. Quel “che” che ti rende maledettamente differente da coloro che non sanno vederlo.
Non senso mattutino? può darsi, questo ventisette novembre mi trova strana.
Tutto per dire che, malgrado abbia centomila cose -anche noiose- da fare, questa giornata non parte certo grigia come questo cielo nebbioso…
Multicolor com’è giusto che sia.

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