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Amore a prima vista

by gud, luglio 26, 2012


Eppure penso che vorrei sentire come starebbe la tua mano intrecciata alla mia, 
che sapore avrebbero i tuoi baci del mi sei mancata e tutto il resto, 
dalle carezze prima di dormire al caffè preso nelle mie tazze strane. 
Sì tutto questo ed altro ed altro ancora, stretto in un pensiero di un minuto appena, 
che, in fin dei conti, è da quanto ti conosco.











Amore a prima vista


Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E’ bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.
Non conoscendosi prima, 
credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, 
i corridoidove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere lorose non ricordano –una volta un faccia a facciaforse in una porta girevole?
uno “scusi” nella ressa?un “ha sbagliato numero” nella cornetta?– 
ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapereche già da parecchio
il caso stava giocando con loro. 
Non ancora del tutto prontoa mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,gli tagliava la stradae soffocando un risolinosi scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò viada una spalla all’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la pallatra i cespugli dell’infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli

in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infattiè solo un seguito

e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.


Wislawa Szymbroska 





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