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Una triste ricorrenza.

by gud, luglio 27, 2012

Un anno.
E’ passato un anno.
Guardo e vedo ancora il vuoto di una spiegazione inesistente.
Sì non ci vedevamo o sentivamo spesso.
Ma avevamo gusti musicali simili.
E mi ricordo tante cose insieme da bambine, in piazza nova, all’altalena o all’acli o nel giardino della casa del popolo.
E quando leggo del tuo sorriso, cazzo era proprio vero, è la cosa di te che è rimasta stampata a fuoco in tutti quelli che t’hanno conosciuta, anche per poco, anche da fuori.
Un anno.
E’ passato un anno.
E t’ho pensata tanto, in tanti momenti, quando la vita mi ha fatto lo sgambetto o c’ha provato, anche solo ricordare il tuo nome è servito, ha funzionato.
E non dimenticherò mai tutto l’amore che hai lasciato qui, un paese intero rassegnato alla tua ingiustificata assenza.
Non ho mai pianto tanto veramente.
Non ho mai visto tanto dolore vero insieme.
E quella canzone bella da far male, che quando passa in radio è un colpo netto al cuore, un pensiero dritto a te.
E’ passato un anno.
Solo un anno.
Nessuno ti ha dimenticata, ma questo, di sicuro, già lo sai.

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