Esse di Lisca

Con questa esse che non posso pronunciare
nostro signore c’ha scritto un sacco di parole.
Il sesso, il sonno, il sogno, la sabbia, l’assonaza, l’assonometria, la sostanza, il sinolo, la stranezza, il sillogismo, il sussurrare un segreto, anche scomodo.
Salire ma non scendere,  scoprire.
Stare.
Sospirare.
Sostenere, assecondare, sindacare, schierarsi, scegliere.
Scrivere sul soffitto, rispondere solo: sì.
Silenzio, sottile sospetto.
E i salti, i saldi, le tasche, i se senza i ma, le scale, le pesche, i suoni, i sordi, un sacco di sassofoni e le percussioni.
Gli spartitraffico, tutti i segnali, i massi, i sassi.
La strada.

ma soprattutto il sesso.

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