Menu

Esse di Lisca

by gud, agosto 8, 2012

Con questa esse che non posso pronunciare
nostro signore c’ha scritto un sacco di parole.
Il sesso, il sonno, il sogno, la sabbia, l’assonaza, l’assonometria, la sostanza, il sinolo, la stranezza, il sillogismo, il sussurrare un segreto, anche scomodo.
Salire ma non scendere,  scoprire.
Stare.
Sospirare.
Sostenere, assecondare, sindacare, schierarsi, scegliere.
Scrivere sul soffitto, rispondere solo: sì.
Silenzio, sottile sospetto.
E i salti, i saldi, le tasche, i se senza i ma, le scale, le pesche, i suoni, i sordi, un sacco di sassofoni e le percussioni.
Gli spartitraffico, tutti i segnali, i massi, i sassi.
La strada.

ma soprattutto il sesso.

No Comments


Leave a Reply

Your email address will not be published Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*