Cuor d'acqua

Sotto le foglie umide d’autunno è una sorgente in un bosco di montagna la forma del mio cuore mentre ti riscopro.

La doccia inaspettata di un temporale in pieno giorno a luglio si fa baci e non cerchiamo un portico che ci ripari.

Il fiume, quel fiume, che taglia il bosco e la valle, che passa sotto le rovine antiche di vite che furono, di sogni che erano, scorre disteso su un letto disfatto dopo la notte scorsa impetuosa.

Il velo grondante sulle pareti roccia di una grotta è il tremore sottopelle se ti accarezzo con la punta delle dita.

Respiro piano e sono oceano che ti abbraccia, e sono mare aperto per ogni tuo sogno.

Malinconia specchiata di un lago d’inverno, questi giorni a ciottoli, in una barca vuota.

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