Bagno Primavera

È mattina, è luglio, mi sono appena fatta asciugare dal sole, l’acqua era tiepida, la sabbia di lava. Sfilo il prendisole dai raggi dell’ombrellone, me lo lascio scivolare addosso insieme a qualche granello. Cammino scalza sul sentiero di legno sbiadito, attraverso l’entrata trionfante del bagno, mi avvicino al bancone del bar, il granito in ombra… Continua a leggere Bagno Primavera

Porto d’aria

Meno male che questa doveva essere la fine di un capitolo sconnesso e disadattato da cui far sbocciare una nuova e pulita esistenza. In tutto questo la parola chiave è sbocciare ma nel senso di Cristal. Il problema sorge sempre con quel prima timido e poi accecante tentativo di riempire quel vuoto preciso con non… Continua a leggere Porto d’aria

Quattro Quinti

Io non posso aspettare Io non so aspettare Io non posso aspettare Io non riesco ad aspettare. Aspettare. Quattro costanti quarti di clavette africane con un’imprecisione che mi sfugge: le mie ginocchia sotto il tavolo. Tengo il tempo, che è un uomo che ti apre la portiera dell’auto ma che quando hai bisogno che ad… Continua a leggere Quattro Quinti

Condizionale stretto.

Vorrei parlarti con le parole più comuni che so. Vorrei raccontarti della mia noia, della fretta, della smania. Vorrei telefonarti mentre cammino per le strade del mare e e lamentarmi delle cose solite. Vorrei sapere che ne pensi dei miei progetti, dei sogni che mi vergogno a far schiudere. Vorrei ascoltare i tuoi consigli sulle… Continua a leggere Condizionale stretto.

Resti

La guerra è finita. Ho fatto come dicevi, le mani le ho affondate nel sangue ed ora è già maggio ed il ghiaccio che ha spaccato le grondaie si è fatto lago, fino alle mie caviglie. Dimmi che avevi ragione, che se anche la guerra ha visto la fine, l’amore no, l’amore resta. E non… Continua a leggere Resti

Il cuore della morte

Passo le notti sveglia nel deserto.Dicono sia freddo, io mi sento a casa.La sabbia resta comunque sabbia anche se mi scorre tra le dita.Un punto fermo, in un continuo andare. Perché.Mi viene chiesto di continuo.Non ho risposta.Sono e basta. Ricordo tutti.Alcuni forse un po’ di più.Uno sempre. Per sempre. Per sempre io lo dico spesso.Priva… Continua a leggere Il cuore della morte

A Anonimi

-Insomma sono andata alla riunione degli anonimi.-Brava, hai fatto bene, com’è andata?-Bene, non ho scritto nemmeno due righe questa settimana.-Nemmeno per sms?-No. Non concettuali.-Accidenti, fai progressi.-Però è successa una cosa.-Raccontami.-Stavo lì, col cuore pieno di significato, poco prima che toccasse a me…e mentre cercavo di non scrivere nulla su quel benedetto foglio che tenevo in… Continua a leggere A Anonimi

L'amore ai tempi di Android

Sta tutto chiuso lì.In un miracolo di tecnica e concetto.Un centinaio di grammi fragili e complessi.Un amore odio costante e morboso.Un bisogno. Inventato.Lo dimentico.Spesso.Eppure la sera, quando vado a letto, diventa scrigno di pensieri inespressi, desideri percepiti e non formulati, diventa il nesso tra i sogni fatti anche prima di dormire e la vita vera,… Continua a leggere L'amore ai tempi di Android

Tutorial di sopravvivenza per Lui: Come evitare che Lei si arrabbi in 3 mosse

Oggi girellavo in cerca di una meta, in cerca di ispirazione, sono entrata in un negozio del centro, uno dei soliti, uno di quelli in cui i vestiti sono fatti per stare sui manichini, non sulle persone, ma alla fine ai manichini stanno benissimo e l’insalata fa bene a tutti, se non ci sono le… Continua a leggere Tutorial di sopravvivenza per Lui: Come evitare che Lei si arrabbi in 3 mosse