L'amore ai tempi della Semiotica

-Ok provo a farti un esempio. -Vai. -Non è tutto semplice come dovrebbe essere, che ti svegli, esci, ti incontri, ti innamori e ti baci in una collana di perfette perle concatenate. La vita nel mondo a forma di mondo non è un caschetto liscio piastrato, fresco di Jean Louis David, è una treccia alla… Continua a leggere L'amore ai tempi della Semiotica

Frattura

Se anche non mi amavi stupidamente tanto quanto io facevo con te, non ha importanza. Non ne ha nella misura in cui l’amore condiviso, l’amore per un viso, si fa riflesso negl’occhi dell’amato e  perdersi nel tenero lucido nero è uno sfarfallare di ciglia. L’abisso di chi si innamora una seconda volta, oltre l’amato, di… Continua a leggere Frattura

Simbologia della Zucchina

Un giorno le cose cambieranno. Mi piaceranno le zucchine e venezia mi sembrerà un bel posto in cui vivere. Finirò in tempo le commissioni e non avrò l’ansia per ogni consegna. Mostrerò il mio sensibile senza timore e darò tutti i baci che sento di dare. Sarò bella la mattina presto e imparerò a camminare.… Continua a leggere Simbologia della Zucchina

Da subito

Sii la mia metà. Sii tu la mia metà. Sii tu quello che assaggia il sugo per dirmi se manca di sale. Sii tu. Sii tu a riguardarmi i lavori la notte prima dell’esame. Sii tu a stringermi le mani nervose. Sii tu a dirmi che andrà tutto bene. Sii tu. Sii tu a carezzarmi… Continua a leggere Da subito

Inatteso

A volte, anche se sei lontana, sei nel mezzo delle cose. Puoi seguire la vita dove ti porta, e se anche ti porta lontanissimo, casa ti trova sempre. L’amore non si spaventa con l’oceano. – insomma alla fine sì. -ti hanno preso? -santo cielo sì mamma sì! -ma è fantastico! cioè tristissimo ma fantastico! -dai… Continua a leggere Inatteso

Il gusto del sangue.

Il sapore ferroso e salato tra lingua e denti. Vedo la faccia del tipo che ha telefonato al centodiciotto ruotare ruotare ruotare. Eppure son quasi convinta di essere ferma. Sdraiata. L’asfalto è più morbido di come non sembri, è quasi comodo, vorrei dormire, ma la ragazza gotica del negozio qui a fianco mi schiaffeggia e… Continua a leggere Il gusto del sangue.

Pubblicato
Etichettato come parole, sangue

Audentes Fortuna iuvat

Avete presente quei giorni in cui, per una rara combinazione di eventi, succede qualcosa di assolutamente inaspettato e bello?È necessario specificare bello perché sono convinta che dando una veloce sfogliata ai ricordi i primi cinque episodi con effetto sorpresa che affiorano sono tutto meno che belli.È così, ammettiamolo, siamo una generazione di disgraziati soggetti più… Continua a leggere Audentes Fortuna iuvat

Un momento

A volte mi rammarico di non avere una vita abbastanza tragica.Inciampare nei marciapiedi, sugli scalini, tra i cuori delle persone, col rischio e la paura di pestarli, di pestarsi, è abbastanza? È davvero sufficiente ad accendere l’entusiasmo nella profondità degl’occhi che ho di fronte? A volte penso di no.Penso di no e mi sdraio sul… Continua a leggere Un momento

Lettera a G

Perché non mi scrivi una lettera a casae la imbuchi in quella via del centroE scrivici solo le storie più bellee che hai fatto in questi lunghi giorni.E dimmi se hai pianto, ti sei divertito, hai giocato, hai bevutoi sogni sogni che hai fatto e cosa ti ha tenuto sveglio.Raccontami il sole che ti ha… Continua a leggere Lettera a G