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Verba manent, scripta abundant.

by gud, gennaio 28, 2010

Le parole volano e gli scritti rimangono…
Proverbiale innegabile verità.

Scrivere, scrivere un post-it col titolo di quel film da scaricare, col programma da installare, annotarci il nome della persona che ha telefonato o alla quale telefonare.
Scrivere l’elenco degl’invitati alla festa, la lista della spesa, decaloghi di regole da tenere a mente.
Scrivere un tema per scuola, un’analisi antologica, un racconto, una storia, un romanzo, una saga, un soggetto.
Scrivere sms, mail, status su socialnetwork…
Quantità infinite di dati, che in un modo o nell’altro, sono concreti, tangibili, di inopinabile e reale esistenza. Potendo leggerli, di fatto, esistono.
Eppure ci sono cose, idee, pensieri, forse segreti che non possono lasciare il loro stato di inconfessabili, scritti su pur pregiatissime, carte di allucchettati diari.
E’ necessario che prendano vita nel modo più naturale…
Sussurrate piano, al vento, ad un ascoltatore teso, della stessa consistenza dell’animo.

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