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Semper ego auditor tantum?

by gud, aprile 26, 2010

Tanto qui non si dorme mai.

Stasera, al posto di rigirarmi tra le coperte nell’attesa che il mio viso venga illuminato ancora dall’alba, ho qualcosa da dire.
Come ho già detto altre volte, non dovrei accendere la televisione così a caso, perché il risultato spesso è terrificante.
L’oscenità di questa volta è il seconround del “La Pupa e il Secchione” .
ecco. appunto.
Forse nemmeno dovrei perdere tempo a scrivere cosa ne pensi… ma ormai sono qui.
Ho presente qualche motivo per non essere completamente orgogliosa della mia nazionalità ma provare una parvenza dello stesso sentimento contro il mio stesso genere è decisamente troppo.
Sono certa del valore intrattenitivo di cotale RealityShow e del suo posto d’onore tra le varie estensioni della Tv spazzatura, mi rendo conto persino che SuperQuark o Passaggio a Nord Ovest non tengano altrettanti Italiani difronte agli schermi… ma qui si supera nettamente il limite.
Polemizzo ulteriormente:
Vogliamo parlare dell’uso smodato degli stereotipi di questo programma?
qual’è il messaggio? Che l’intelligenza è a discapito della gradevole estetica?
Che l’unica cosa importante per una donna è il silicone eccessivamente distribuito sottopelle?
Sono veramente e forse persino esageratamente indignata.
Ed è inutile che mi si dica che è un programma divertente, che fa tanto ridere e che alla fin fine è pure gradevole. NO. E’ come un film di Fantozzi. Non fa ridere dal divertimento. E’ un riso che lascia l’amaro in bocca. O almeno così dovrebbe essere.
Si pensi a tutti gli approfondimenti giornalistici sulle abitudini giovanili contemporanee, si pensi alle ore di Talkshow a proposito di esclusivissima critica generazionale.
Ecco. E poi?
E poi ti arrivano queste svampite col baricentro spostato che godono della loro (apparente?) ingoranza ed imbecillità, accompagnate da portatori della cultura dall’aspetto molto più che Nerd. Qual è il messaggio?
Se studi guarda come diventi! Sfigato.
Se molli la scuola in terza elementare per dedicarti a meches e tacchi a spillo sei una figa ed un giorno ti pagheranno per essere semplicemente te stessa.
Bello. Complimenti.
Accidenti!!!!
Non dico che sia necessaria una doppia laurea o la vocazione indiscussa al Sapere ma un minimo di consapevolezza di sé, di ricchezza d’animo, d’intelligenza è necessario.
Sono Sinceramente schifata. Vedere quelle espressioni da “bovino al macello” e quelle labbra evocative pronunciare una bestialità dopo l’altra mi da la nausea.
Ma si va da un estremo all’altro.
Un uomo può essere intelligente anche senza il totale abbandono della cura del corpo.
Sottolineo che Cultura ed intelligenza non vanno obbligatoriamente di pari passo.
Inoltre vorrei ricordare il buon Giovenale che annotava con decisioni le seguenti parole:
Mens sana in corpore sano.
Che è il principio corretto su cui ognuno dovrebbe muoversi.
Basta con questo schifo.
In un’epoca in cui le donne sono costrette spesso a dimostrare ciò che hanno ottenuto, per merito e non per altro, un format del genere è soltanto lesivo ed offensivo e dovrebbe scatenare soltanto il risentimento collettivo.
Che schifo. Ripeto.

1 Comment


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    • maggio 29, 2010

    Carissima, una giusta considerazione. Purtroppo non solo nell'immaginario televisivo, ma troppo spesso anche nel mondo del lavoro dobbiamo combattere contro stereotipi. Tempo fa scrissi una "considerazione" su un annuncio che avevo letto in rete: "Società seleziona ingegneri architetti bella presenza figure femminili. Società di consulenza di prestigio, centro storico Bologna, cerca figura professionale femminile (Ingegnere o Architetto) da inserire nel proprio organico"...

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