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D'ispirazione

by gud, luglio 30, 2012

Tangibile.
Tra il sonno, il sogno, il vino e le lenzuola.
C’è la tua mano lungo la mia schiena nuda.
Il tuo respiro soffia e reinfiamma il mio desiderio sottocenere.
Io sono qui.
Tu, tu pure.
C’è ancora la tua mano.
Sul mio collo
sul mio viso
delicata e
violenta.
Come sempre.
Io mi divincolo
e la punta delle tue dita dipinge su di me
linee dure
e morbide
e profonde
di dolcissimo strazio.
Ti voglio e tu
mi tieni ad una spanna di distanza.
Il tempo sei tu a batterlo
o così mi piace che pensi.
C’è la tua mano stretta alla mia
i palmi attaccati
incollati
le dita
intrecciate
annodate
Ti sento scorrere dentro
e ancora
le mie mani
le tue mani
e rimani
vorrei dirti
rimani.

C’è la tua mano sulla mia schiena nuda.
Tra le lenzuola, il vino, il sogno e il sonno.
Tangibile.

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