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due estati fa

by gud, luglio 28, 2013

La morte non è niente.
Niente che ci tocchi più di nascere.
Un momento perso in una memoria che non c’è.
Nella memoria di chi resta, invece, restano tutti i segni.
Qualcuno ti chiama ancora, cercandoti sulle scale sul retro la casa del popolo.
Sarà per sempre.

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