Ritenta, sarai più fortunata

Il primo ragù che ho fatto è venuto buono.Il secondo però era dieci volte tanto.Sbagliando si impara. Ti è mai capitato di amare qualcuno da piangere?Cioè che se pensi che stai insieme a questa persona ti senti fortunatissimo e immeritevole perché questa persona è bellissima e ti rende felice, ti fa sentire così speciale che… Continua a leggere Ritenta, sarai più fortunata

Bad thing, gud Idea

Sì sorrido, sorrido perché è una parte piccola e strana della mia vita.Sì perché è chiaramente marginale ma i ricordi sono belli nitidi, capisci che intendo?Poi non lo so, io ci faccio caso ma perché sono fatto così…Mi fa strano che tu la conosca, e penso tu sia il primo a cui ne parlo così.Sì… Continua a leggere Bad thing, gud Idea

Io ho scritto la mia storia.

Fin da bambina tengo il diario.Certo da piccola, era un libretto quadrato foderato di carta fiorentina con un lucchettino dorato e due chiavine che perdevo sempre…Poi è diventato una moleskine a righe, poi uno sketchbook privatissimo e misto a stralci narrati.Però durante la mia stesura cartacea, ho mantenuto anche quella cybernetica…Ed oggi, aprendo un blog… Continua a leggere Io ho scritto la mia storia.

A Crystalware inside me.

Avevo meno di cinque anni.Era tutto chiarissimo.Avrei fatto la pittrice ed avrei vissuto in una fattoria nella quale le mucche sarebbero servite solo per il latte, le pecore per il formaggio, le galline per le uova ed i conigli per bellezza.Volevo le scarpe con gli strap ed i pantaloni con l’elastico e pieni di tasche… Continua a leggere A Crystalware inside me.

La priorità

La miscela buona, quella che scelgo sempre, che metto con cura nella macchinetta da espresso, sì perché noi italiani siamo fissati, il caffé dev’essere buono, non si possono bere certi troiai, e quindi c’è una specie di tradizione da mantenere, quasi più un rituale. Peccato che non mi riesca usare il macinachicci… sarebbe decisamente più… Continua a leggere La priorità

Senza titolo

In me c’è qualcosa di sbagliato.Non è una frase da quindicenne depressa.Dico così perché mi rendo conto che nelle mie reazioni c’è qualcosa, qualche piccola cosa, che non va. Me ne rendo conto quando mi sento…sola.E intendo quel sentirsi soli quando fisicamente non lo si è.Mi sento sola accanto alle persone.Ed è triste.E non sono… Continua a leggere Senza titolo

Come la neve non fa rumore…

Se sono una persona emotiva?Non lo so.O meglio, dipende.Se sto guardando un film, anche di animazione, o un telefilm e avviene qualcosa che credo triste, sì non riesco a non lacrimare.Lacrimo anche alle cene di famiglia, con classe e discrezione, fingendo sia colpa della mostarda di cremona, e lo faccio sia perché sono felice di… Continua a leggere Come la neve non fa rumore…